“Questo sito potrebbe arrecare danni al tuo computer” è il testo apparso nelle giornata del 31 gennaio per circa un'ora a tutti gli utenti che sono ricorsi a Google, il più importante motore di ricerca al mondo.

A seguito del rilascio di una patch di aggiornamento della lista di indirizzi web noti per essere portatori di software malevolo, è stato erroneamente incluso anche l'indirizzo “/”, che ha così di fatto incluso qualunque cosa fosse stata scritta dopo, comprendendo quindi tutti i siti del mondo ed identificabili come potenzialmente pericolosi.

Il problema, dovuto ad un errore umano, ha precisato la portavoce del colosso di Mountain View, Marissa Mayer, è stato prontamente risolto, anche se non è ancora stata fatta chiarezza circa l'origine della lista di indirizzi incriminata.
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